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L'Inter sconfitta 3-4 dal Club Brugge

Serata amara per l'Inter, sconfitta a San Siro dal Club Brugge per 3-4 nella seconda giornata della Fase Campionato della Champions League 2026/27. I nerazzu...

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Serata amara per l'Inter, sconfitta a San Siro dal Club Brugge per 3-4 nella seconda giornata della Fase Campionato della Champions League 2026/27. I nerazzurri partono bene, aggrediscono la partita, ma restano incastrati nella grande organizzazione del Club Brugge, bravo a lasciar sfogare i nerazzurri per poi colpire una volta che i ritmi iniziali si abbassano. Il vantaggio arriva al 30' con un rigore perfetto di Tresoldi, dopo che Forbs era stato atterrato in area da Calhanoglu al termine di una ripartenza fulminea. L'Inter cresce, colpisce una traversa con Calhanoglu, poi Lautaro trova il gol del pareggio al termine del primo tempo con un movimento da grande attaccante. La ripresa inizia con un'Inter vivace che ha diverse occasioni per raddoppiare, soprattutto con Lautaro e Dimarco, ma il Brugge trova il gol dell'1-2 con Tresoldi, bravo ad approfittare di un'incomprensione tra Akanji e Martinez. I belgi giocano bene e mettono in difficoltà l'Inter: su un tiro di Forbs respinto da Martinez arriva anche la tripletta di Tresoldi, che sembra chiudere la partita. Nel finale però Lautaro segna ancora su una respinta di Sommer su tiro di Sucic, ma il Brugge rimette due gol di vantaggio con Vermant lanciato in contropiede solo contro Martinez. Nel recupero il gol di Bonny serve solo a ritoccare il tabellino: finisce 3-4 per il Brugge, l'Inter cercherà di conquistare i suoi primi punti in Champions League settimana prossima, mercoledì 21 ottobre contro lo Shakhtar, sempre a San Siro

L'Inter inizia con tante novità rispetto alla partita di sabato contro il Parma: tornano dall'inizio Akanji, Bastoni, Barella, Zielinski e Lautaro, con la conferma di Calhanoglu in regia, degli esterni, di Thuram davanti e Bisseck spostato sulla destra in difesa. Il Brugge è squadra insidiosa e organizzata, ma l'Inter inizia al meglio con aggressività e energia. La pressione alta dei nerazzurri induce ripetutamente i belgi all'errore, con tanto campo libero lasciato soprattutto sulla fascia destra dove agisce Diouf. Al 3' una sua galoppata favorisce il primo tiro della partita di Calhanoglu, che da posizione difficile centra Sommer. Bisseck e Akanji giocano d'anticipo sugli attaccanti del Brugge: al 5' Bisseck sovrasta Tresoldi e serve subito Thuram in verticale, il francese entra in area ma il suo tiro incrociato esce di poco largo. Sei minuti più tardi ci prova Lautaro con una conclusione potente dal limite, ma il suo destro non è preciso. Al 17' ancora Lautaro calcia di prima servito da un cross basso di Diouf, insolitamente a sinistra, ma il suo tentativo viene murato e deviato in angolo da un difensore. L'Inter macina gioco e vince tanti duelli, ma quando i ritmi si abbassano il Club Brugge riesce a ragionare: il 4-5-1 iniziale di Leko è in realtà un dinamico 4-2-3-1, con tanti inserimenti offensivi dei centrocampisti, in particolare del mobilissimo Vetlesen e l'esperto Vanaken, che di fatto gioca alle spalle di Tresoldi. Al minito 21 arriva la prima sortita offensiva dei belgi con uno spunto di Forbs che parte da destra ed entra in area: contrastato, il pallone arriva a Vanaken che calcia centrando in pieno Bisseck, che salva la porta nerazzurra. Il Brugge cresce e conquista territorio alzando il suo baricentro: al 26' sugli sviluppi di un corner Tresoldi si esibisce in una girata potente, con il pallone che si stampa sull'incrocio dei pali. La partita è più accesa che mai: al 28' l'Inter manovra splendidamente con una delle sue giocate codificate. Thuram fa da sponda per Lautaro che va subito in verticale dove Zielinski scatta verso la porta a prendersi tutto il campo lasciato libero dalla difesa dei belgi. Il polacco arriva in area ma al momento del tiro viene rimontato dal rientro improvviso di Vetlesen che mura la sua conclusione. Sull'angolo i nerazzurri si fanno trovare impreparati: Forbs anticipa Zielinski prima che possa provare il tiro al volo e si trova con la strada libera fino all'area dell'Inter, dove viene steso dalla scivolata di Calhanoglu. Dal dischetto si presenta Tresoldi che calcia alla perfezione spiazzando Martinez: 0-1 per il Club Brugge al 30'. Tre minuti più tardi l'Inter reagisce con rabbia e determinazione: Lautaro controlla in area, scarica per Calhanoglu che dopo una finta calcia fortissimo, colpendo in pieno la traversa. Sulla respinta Barella è troppo scoordinato per colpire e il pallone finisce altissimo. Il Brugge però continua a trovare spazio in ripartenza: Virgili viene lanciato sulla sinistra. Lo spagnolo sfida Bisseck nell'uno contro uno e calcia a giro, senza trovare la porta. La squadra di Chivu però cresce ed è disposta a correre qualche rischio per cercare il pareggio: al 36' Lautaro trova la rete con un colpo di testa, ma il Toro è partito in fuorigioco sulla punizione perfetta di Calhanoglu. Il Brugge continua a provarci, ma al 40' Vanaken dopo aver recuperato palla a metà campo invece di servire Virgili liberissimo decide di andare da Forbs dalla parte opposta. L'attaccante tira, ma il suo tentativo è deviato in angolo. Verso il finale di tempo l'Inter alza decisamente i giri del motore: al 42' Lautaro si scalda con un doppio tentativo murato due volte da Spileers, poi due minuti più tardi trova il gol del pareggio. L'Inter riparte in maniera fulminea fin dalla sua area di rigore: Martinez recupera palla in presa bassa, serve Zielinski che con un passaggio in verticale va direttamente da Thuram. Il francese arriva in area, trova Dimarco che di tacco prolunga per Lautaro, che da grande attaccante usa il corpo per sbilanciare il difensore, si gira e colpisce: 1-1, Inter che rimette la partita in equilibrio subito prima dell'intervallo.La ripresa inizia con la marea nerazzurra che sembra poter esondare, con tutti i giocatori coinvolti in fase offensiva: prima ci prova Bastoni con un tiro impreciso, poi al 50' tocca a Thuram che con il destro dal limite non inquadra la porta. Al 56' Lautaro ha un'occasione clamorosa: sfruttando un rimpallo favorevole l'argentino si trova solo in area, mette a sedere Sommer con una finta ma sbaglia il tiro, che viene deviato con la punta del piede dal portiere svizzero. Quattro minuti più tardi il gol viene sfiorato da Dimarco, che colpisce al volo su un cross da destra di Barella, mandando alto di pochissimo. Il Club Brugge però è squadra organizzata e astuta: su un lancio lungo Forbs si infila alle spalle di Dimarco causando un'incomprensione tra Akanji e Martinez, uscito dalla sua area. Il pallone passa e Tresoldi deve solo depositare nella porta sguarnita: i belgi tornano in vantaggio, 1-2. Chivu cerca forze fresche inserendo Esposito per Thuram e Sucic per Calhanoglu, ma l'Inter nella fase centrale della ripresa subisce le iniziative del Brugge che colpisce un palo con Virgili al 70' prima che Potts impegni Martinez in una grande parata. Al 74' Esposito controlla in area, si gira e tira, ma il suo tentativo è bloccato da Sommer. Sul ribaltamento di fronte arriva il terzo gol del Brugge, ancora con Tresoldi: Forbs solo in area calcia, Martinez riesce a respingere in qualche modo ma non può nulla sul tentativo dell'attaccante che a porta vuota completa la sua tripletta. Quando sembra che l'Inter non abbia più la forza per reagire Lautaro riapre la partita: Bonny, entrato per barella, trova Sucic al limite. Il croato calcia forte ma centrale, la respinta di Sommer però arriva dritta sui piedi di Lautaro che sigla la rete del 2-3. Il finale è incandescente: Diouf ci prova da fuori, ma Sommer blocca, così come sul taglio di Lautaro su cross basso da sinistra. All'87' Vermant allarga il vantaggio: l'attaccante scappa in profondità e supera Martinez in uscita con uno scavetto preciso. Nel lungo recupero c'è ancora tempo per l'Inter per rientrare nuovamente in partita, con Bonny che segna il suo primo gol in Champions League al termine di una bella azione personale. Alla fine però è ancora Vermant a impegnare Martinez con un tiro dal limite deviato in angolo: è l'ultima emozione di un match infinito, che termina 3-4 per il Club Brugge. L'Inter cercherà i suoi primi punti nella Champions League 2026/27 settimana prossima, mercoledì 21 ottobre, sempre a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk.

Goals : 30' pen. Tresoldi (B), 44' Lautaro (I)

INTER (3-5-2) : 1 J. Martinez; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro Substitutes : 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 8 Sucic, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 22 Mkhitaryan, 28 Pavard, 30 Carlos Augusto, 46 Bovio, 94 Esposito, 99 Spence Coach : Cristian Chivu

CLUB BRUGGE (4-5-1) : 1 Sommer; 64 Sabbe, 58 Spileers, 44 Mechele, 65 Seys; 9 Forbs, 10 Vetlesen, 8 Potts, 20 Vanaken, 11 Virgili; 7 Tresoldi. Substitutes : 29 Jackers, 81 Vanden Driessche, 3 Han-beom Lee, 16 Tsawa, 17 Vermant, 32 Dams, 39 Robberechts, 41 Siquet, 62 Audoor, 67 Diakhon, 77 Vasovic, 80 Lemaréchal Coach : Ivan Leko

Referee: Rohit Saggi (NOR) Assistants : Olav Dale - Haukåsen (NOR) Fourth official : Kringstad (NOR) VAR : del Cerro Grande ( ESP) AVAR : Soto Grado (ESP)

Booked : Spileers (B), Calhanoglu (I), Akanji (I)

ONE BOOKING AWAY FROM SUSPENSION Inter: - Club Brugge:

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Tuesday, October 13, 2026

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